giovedì 15 ottobre 2015
mercoledì 30 settembre 2015
Report Bioblitz 20 settembre 2015
A
cura di Francesca Neonato e Francesco Tomasinelli, PN Studio
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| In bici nei giardini di Via Novate |
Lo
scopo dell’incontro era condurre un sopralluogo pubblico in alcune
delle aree più interessanti del progetto RiconnettiMI non ancora
toccate dai bioblitz precedenti: il quartiere Comasina, i Giardini di
Via Novate e l' area di Bruzzano Nord, adiacente al Parco Nord.
All’incontro hanno partecipato circa 30 persone, munite di
bicicletta per rendere più rapidi e piacevoli gli spostamenti.
Partendo
dalla piazza centrale del quartiere Comasina si è raggiunta la prima
area di studio, i giardini di via Novate, attraversando i viali
alberati del quartiere, che sono un importante elemento di
connessione lineare tra le aree verdi presenti.
I
giardini in questione presentano un contesto molto vario, con un
piccolo parco alberato attraversate da un canale, un prato da sfalcio
di circa 2 ettari e un’area incolta con vegetazione ruderale. La
diversità di habitat, anche se di modeste dimensione, supporta una
considerevole diversità botanica, la quale supporta una apprezzabile
popolazione di insetti.
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| Una farfalla Colias crocea, incontrata nei sopralluoghi sul campo |
Grazie alla bella giornata, nonostante
fossimo alla fine di settembre, è stato possibile osservare diverse
specie di farfalle, come macaone, Lycaena
phleas e Polyammatus
icarus, e sentire il canto di cinciallegra e
merlo. Gli avvistamenti hanno consentito di raccontare qualcosa di
più sui gruppi di specie oggetto del monitoraggio e sui criteri
utilizzati per la loro selezione (vedi Specie incontrate).
In
circa 10 minuti di bicicletta si successivamente è raggiunta la
vicina area di Bruzzano Nord, l'area di RiconnettiMI dove si è
riscontrata la ricchezza faunistica più elevata nei monitoraggi di
primavera - estate. Con un prato di circa 6 ettari, attraversato da
un’ampia siepe boscata, il sito è adiacente alla porzione
orientale di Parco Nord dal quale è separato solo alla ferrovia.
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| Un gheppio con un topo appena catturato, il rapace più comune in città |
Bruzzano è regolarmente pattugliato dai gheppi che cacciano nel
prato, il quale ospita molte specie di farfalle legate agli spazi
aperti; tra queste sono state osservate Colias
crocea e Lasiommata
megera oltre alle specie prima citate.
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| I campi nell'area di Bruzzano Nord |
La
giornata si è chiusa con un incontro al Centro Sempreverdi di via
Val di Bondo, durante il quale sono stati presentati più in
dettaglio i risultati dei sopralluoghi e dei monitoraggi faunistici
nella primavera estate 2015 ed esaminati i passi successivi per il
completamento dello studio.
Sono strani questi umani, il progetto visto da un ragno
Mi
è sembrato proprio che finalmente queste persone avessero sete di
sapere, come se volessero arrivare ad acquisire una consapevolezza
nuova per provare a ricostruire le fondamenta verdi della città
metropolitana.
Speriamo abbiano la meglio!
martedì 1 settembre 2015
martedì 16 giugno 2015
mercoledì 20 maggio 2015
Domenica 17 maggio secondo bioblitz! Paolo Pini e Parco POP
Domenica
17 maggio secondo
bioblitz! Paolo
Pini e Parco POP
| Radura nel parco del Paolo Pini (F. Tomasinelli) |
A cura di Francesco
Tomasinelli, PN Studio
Le prime
giornate di bel tempo con alte temperature hanno favorito la comparsa
di insetti e ragni, che sono stati protagonisti di questo bioblitz,
che ha visto circa 30 partecipanti nel corso di una domenica
pomeriggio con clima caldo e sereno.
L'area da
esplorare era il giardino del Paolo Pini (con accesso da Via
Ippocrate) che presenta una grande varietà di ambienti, con filari
di alberi (soprattutto tigli, bagolari, carpini, magnolie e un maestoso faggio), e ampie radure, a
tratti ricche di arbusti.
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| Uno spazio fiorito con garofanini, ricco di insetti (A. Vercesi) |
I prati non rasati, anche se di pochi
metri quadrati di estensione, sono risultati essere ben popolati da
insetti, tra cui le cavallette verdi Tettigonia
e coleotteri crisomelidi, come il vistoso Gastrophysa
polygoni.
| Tigli nel viale del Paolo Pini (F. Tomasinelli) |
Tra i tigli del viale principale,
invece, nei punti attraversati dal sole, abbiamo osservato due specie
di grandi farfalle diurne, la atalanta (Vanessa
atalanta) e Polygonia C-album.
L'area del
Pini dedicata al compostaggio e agli orti si è rivelata ricchissima
di invertebrati interessanti.
| Centopiedi Lithobius (F. Tomasinelli) |
Tra questi i grandi centopiedi
Lithobius e i ragni
Disdera, predatori
degli onischi, più noti come porcellini di terra. Nel sottobosco, o
tra la vegetazione erbacea, erano presenti anche ragni lupi Trochosa
e i verdissimi Micrommata virescens,
oltre a molte lucertole muraiole, soprattutto nei luoghi assolati.
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| Ragno Disdera (F. Tomasinelli) |
Eravamo troppo impegnati a cercare insetti e ragni e non abbiamo prestato la
consueta attenzione agli uccelli, ma abbiamo visto o sentito a più
riprese merlo, colombaccio, cinciallegra e capinera, soprattutto
durante il trasferimento dai giardini del Paolo Pini al POP.
| Prato tra i pioppi al Parco POP (F. Tomasinelli) |
Nei
prati del POP, infine, tra i grandi pioppi e formazioni di sambuco e
piracanta, abbiamo potuto osservare dal vivo il delicato rapporto tra
coccinelle, formiche e afidi, i pidocchi delle piante: le formiche
(Lasius niger)
ricevono dagli afidi una sostanza zuccherina e in cambio li
sorvegliano, come facciamo noi uomini con il bestiame, proteggendoli
dalle coccinelle (Coccinella septempunctata),
che invece cercano di divorare i pidocchi delle piante, evitando la
reazione delle formiche.
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| Coccinella dai 7 punti (S. Cornwell) |
mercoledì 6 maggio 2015
Prossimo BIOBLITZ! 17 Maggio - ore 15.00 Paolo Pini - Via Ippocrate 45
Secondo
BIOBLITZ!
Domenica 17 maggio 2015 Area Paolo Pini e parco POP (Pini oltre il Pioppeto)
Appuntamento
alle 15:00 davanti all’entrata principale del Paolo Pini Via
Ippocrate 45 (davanti alla sbarra)
Prenotarsi
scrivendo a connettimiriccio@gmail.com
Cosa
sono i bioblitz del Progetto RicconnettiMI?
Sono
uscite pubbliche nelle quale uno o più esperti (agronomi, biologi,
naturalisti) vanno a esaminare un’area verde assieme ai cittadini.
Lo scopo è identificare le specie di piante e animali più
interessanti e rappresentative tra quelle osservate sul campo, per
costruire una quadro della biodiversità dei luoghi visitati. Gli
esperti sono a disposizione per rispondere alle domande sulle specie
incontrate. L’uscita dura 2-3 ore, è gratuita ed è aperta a tutti
fino ad un massimo di 20 persone.
Che specie possiamo incontrare?
Sicuramente
diverse specie di uccelli, e non solo colombi e cornacchie. Secondo
le condizioni meteorologiche anche ragni, insetti, chiocciole,
prestando particolare attenzione alle farfalle. Con un po’ di
fortuna potremo anche incontrare i famosi ricci, simbolo del progetto
RiconnettiMI. In più cercheremo di identificare alberi e fiori.
Cosa
portare? Indossare scarpe e pantaloni comodi. Binocolo, chi ce l’ha,
quaderno e penna per prendere appunti e disegnare, macchina
fotografica o smartphone (le foto più belle saranno pubblicate sul
blog).
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